non solo sul giardino
vorrei questa finestra,
ma su tutto il mondo:
uno WINDOWS™ su tutto il conosciuto.
e un tasto destro d’intenzione
che il file avanza, e sa di baco,
ha fatto troppi danni:
allora copiare tutto ed incollare: laggiù,
in quel grosso buco nero.
(non grugnite di buonsenso!
forse è solo un virus messo a nudo,
a volte è così chiaro e disperato:
comunque, l’ordine finale è già sicuro:
SVUOTABUCONERO!)
non basta tutta la seborrea
di metafisiche e fatiche
di rovelli e ripugnanze
che in qualche modo allungano
questa durata sfinita
non basta che vi coli sui lati
la schiuma che provi a sgrassare
questi anni da ghiri o fachiri:
non siamo comunque noi
gli Scacciati? i tragici curiosi
senza fuga che conti veramente?
i disperanti del non-sentire?
inutile l’inassoluto inutile
continuare a costruire ricostruire…
spero sia di nulla prima
e di nulla anche dopo l'ultima ora
la doppia serratura della vita.
ad aprire e a chiudere
questo che soltanto mi sembra
un bad-break cardiaco
(ma di scadenze già sentite, sopratutto di vibre palpebrali)
sia un fatto di roulette
e di pulviscoli.
noi soli, e nessun'altro
Matto Salvatore,
come i nostri passi da zanzare
(che tra scompigliati sottopassi ci vive il cuore):
noi soli,
ad ammanigliare.
