io sono le cose da esse sono nato
tra loro la mia misura.
di cose il mio spazio di cose il mio tempo
di cose il meglio e il peggio.
la carne incisa dalle cose
lo spirito immaginato e terso:
dalle cose l’assoluto, l’irrisolto,
un verso estratto
un senso eterno.
iena l’Istante mi addenta
Subito mitraglia ieri
spegne futuro e pensieri.
Memoria duole e non manca
l’eterno presente freme
l’eterno presente tiene.
ma le cose oggi sfuggono
attraversano nascite e non le tieni
trascinano spazi che non ricordi
annullano tempi in cui non c’eri.
ed è meglio più cose ed è peggio di meno
che in cose su cose credi ma non speri
che di cose su cose muori ma non vedi.
Rivelati nel Nuovo dimentica Umano
l’Apocalisse è nel NON accanto all’uomo
l’Apocalisse è nel NON accanto all’uomo
iena l’Istante mi addenta
Subito mitraglia ieri
spegne futuro e pensieri.
Memoria duole e non manca
l’eterno presente freme
l’eterno presente tiene.